
Prima di passare al racconto della mia vita ho ritenuto opportuno rifocillarvi con qualcosa di leggero e gustoso, in modo che vi fermiate fino alla fine…

INGREDIENTI
2 totani o calamari tagliati a cerchietti
2 patate medie
cipolla (io ho aggiunto anche un pò di carota e sedano)
1 bicchiere di vino bianco
PREPARAZIONE
Mettere olio e cipolla a pezzetti in una pentola ampia, lasciare imbiondire.
Aggiungere un bicchiere di vino bianco, portare ad ebollizione e unire i totani, lasciar cuocere per 15 minuti, salare e coprire con le patate tagliate a fette sottili senza girare, mettere il coperchio e continuare la cottura a fuoco medio per altri 15 minuti.
Scoprire, girare e servire.

Una dolce gallinella a spasso per l’aia mi chiese un dì di aiutarla nella sua tesi ed io piccola formichina non potevo esimermi dal rispondere a questo richiamo di aiuto, quindi dopo una lunga raccolta di briciole di vita, eccomi qui a …raccontarmi…

…raccontarmi non è mai stato facile, sono sempre stata accusata, in famiglia e in amicizia, di non parlare mai dei miei sentimenti, di ciò che mi accadeva, di quanto soffrissi o di quanto fossi felice, ho sempre preferito raccontami attraverso le pagine di un diario o con me stessa di notte, quando l’insonnia prende il sopravvento.
In verità, non è sempre stato così, un tempo c’era il mio amore più grande, colui al quale confidavo tutto, un tempo ero una bimbetta felice e cicciottella, che viveva in un mondo fatato, un luogo in cui la felicità e la spensieratezza regnavano; un luogo in cui c’ero io e c’erano loro due bellissime persone che si adoravano, e che dopo anni di matrimonio camminavano mano nella mano, si intendevano con uno sguardo, amavano ballare, cucinare e condividere i loro momenti liberi… due persone speciali!
In quel luogo fatato, la cucina era il fulcro, si preparavano conserve magiche per l’inverno, si cucinavano ogni giorno leccornie e lo si faceva tutti insieme, in armonia, tra mille risate.
In quel luogo io mi confidavo con un uomo nobile e coraggioso, che sapeva consigliarmi e che mai mi giudicava… il mio forte papà.
Purtroppo in quel mondo fatato arrivò il buio, tutto fu distrutto, in una sola notte la spensieratezza fu spazzata via, l’allegria sgretolata ed io da ragazzina felice mi ritrovai un’adulta.
Nulla fu più magico!
Le responsabilità diventarono enormi la moltitudine di gente che ci attorniava, lentamente svanì nel nulla, e ci ritrovammo da sole io e la mia fragile e dolce mamma, una madre forte ma dall’animo tormentato per la perdita di colui che aveva rappresentato da sempre tutto il suo mondo. Una donna che si è lentamente spenta nei ricordi della sua meravigliosa storia d’amore e che nonostante abbia combattuto con tutte le sue forze non ha potuto evitare di lasciarmi.
Perdite dolorose nelle quali la mia anima ha perso qualche pezzetto, nelle quali le mie convinzioni e le mie certezze sono venute meno.
Quando la vita ti cambia repentinamente avverti la necessità di sfogare la tua rabbia e così ho iniziato a scrivere pagine e pagine di diari, lettere a persone che non potevo più toccare a cui non potevo più rivolgermi ma che continuavo a sentire accanto.
Pagine che non ho mai riletto o condiviso!
Ho lavorato tanto su me stessa per non perdermi e per non lasciarmi andare e per tanti anni ci sono riuscita ma poi sul mio cammino è caduto l’ennesimo sasso, ed io ci sono sbattuta contro con una tale violenza da farmi il vuoto attorno, ho deciso che la vita non aveva alcun senso per me, mi sentivo stanca, pensavo che dopo tutte le battaglie affrontate fosse ora di riposare ed ho scelto di farlo nel modo peggiore, le mie giornate passavano tra il letto ed il divano, il telefono squillava ed io non rispondevo. Non facevo altro che pensare e ripensare alla mia vita, a tutti i traguardi raggiunti senza la presenza dei miei cari, alle mazzate prese, il dolore che provavo era assoluto lo avvertivo nelle viscere e non riuscivo ad affrontarlo.
Ho sofferto tantissimo, tutto il dolore chiuso nel mio animo è stato vomitato fuori in un istante, rinchiuderlo nuovamente non è stato facile.
Dopo tanta disperazione ho deciso che non era giusto per me e per i miei genitori gettare via la mia vita, ho deciso che dovevo rialzarmi e dovevo farlo cominciando a liberarmi degli spettri del passato, ho deciso che era ora di ricostruire la mia vita.
Mi sono guardata intorno ed ho cercato di pensare a ciò che mi rendeva felice, ho aperto i mobili della mia casa ed ho ripescato tutti i ricettari e le raccolte di ricette dei miei genitori ed ho deciso di ricominciare da lì; avere le mani in pasta, spulciare tra i libri di cucina, inventare, preparare un pranzo mi rende felice o forse semplicemente mi impegna la mente e mi impedisce di pensare, in ogni caso in cucina ritrovo la serenità dei vecchi tempi… purtroppo non sempre ne ritrovo i sapori!
E’ stata la ricerca di questi sapori ormai perduti che mi ha portata ad entrare in contatto con il web ed è qui che ho scoperto quanto fosse bello condividere le proprie passioni, l’apertura della mia cucina virtuale è stato quasi un passaggio obbligato… rubacchiando ricette dovevo assolutamente cedere qualcosa di mio!
Ovviamente non avevo mai pensato alla mia cucina come ad un luogo in cui scambiarsi confidenze e aprire il mio cuore al mondo esterno, ed invece in alcuni casi è stato così ed è stato salutare, confidarsi con persone che non conosci dal vivo e che sanno darti affetto restando distaccati, ti fa sentire bene, non disturbi il loro vissuto e ricevi consigli tante volte validi, se poi non ci sono occhi “indiscreti” che leggono….
Il restauro della mia anima è ancora in corso e tante volte ho momenti di cedimento ma ora so dove incanalare le mie ansie e le mie paure, dove rifugiarmi e cullarmi!
Spero di esserti stata utile amica mia…
Spero di esserti stata utile amica mia…
Ele, sono felice che tu nonostante questa grande sofferenza abbia deciso di "non gettare via la tua vita", come dici tu. La vita è fatta di tanta disperazione, purtroppo questo è vero, ma ogni tanto ti permette di vivere fugaci attimi di Bellezza e di Felicità, per i quali secondo me vale la pena vivere. Anche se le persone che tu hai amato più di ogni altra nella tua vita ora non ci sono più, guarda avanti. Loro non ci sono più, fisicamente, ma tu si. E puoi vivere ancora ed essere felice, conservandole sempre nel tuo cuore, e facendole rivivere affianco a te ogni volta che tiri fuori i loro appunti di cucina, ogni volta che pensi a loro.
RispondiEliminaUn bacio grandissimo.
Babi grazie di cuore per le tue parole, ti abbraccio forte
RispondiEliminaSi tesoro mio sei stata preziosa...ma soprattutto per quell'amica mia che mi rende orgogliosa e felice...sai con quanta emozione raccolgo le tue parole...come quando tu hai raccolto le mie...ti voglio bene, te l'ho già detto! un abbraccio
RispondiEliminaMamma mia che bel post, un po' mi ci rivedo, io non ho avuto il tuo periodo dopo la morte di mio padre, dovevo fare forza a mamma e a mio fratello, ed ho una paura matta che prima o poi mi capiti...
RispondiEliminaCredo che tu abbia fatto grossi passi avanti...Brava!!
UN BACIO
Eleonora, ci hai profondamente toccato, mettendo a nudo così la tua anima, rivelando le tue fragilità e al tempo stesso la tua forza, la tua voglia di vivere, di sentire, di ricordare. La tua sensibilità è stata marchiata, segnata dal dolore, dalla sofferenza, ma ne è stata anche acuita, tu continua ad allungare le mani per cogliere le schegge di felicità che sono nascoste tra le pieghe dei giorni, non lasciarti andare! E a questo punto ti meriti i complimenti anche per questo piatto gustosissimo, io stravedo per i calamari e quando li trovo nel piatto sono già felice!
RispondiEliminaUn abbraccio dolce dolce
Sabrina&Luca
Le tue parole mi hanno fortemente commossa. Sei una persona che sta lottando con se stessa per farsi forza e ti ammiro tantissimo per il tuo coraggio, perchè è facile lasciarsi andare, più difficile è combattere. Ti auguro di tutto cuore di riuscire in questa grande impresa, anche se ci vorrà ancora del tempo. Un forte abbraccio. Flavia.
RispondiEliminaDolce e candida Ele...mi hai commossa. Anche se siamo continuamente alla ricerca di risposte... brinda con noi alla vita e alle sue infinite sorprese... un abbraccio
RispondiEliminaEle ... la notte insonne mi ha portato queste tue pagine di vita, come ti ho già detto tempo ... io 'ti sento' e mi emozioni e vorrei continuare a leggere per sapere tutto di te ... intanto grazie per aver condiviso questi momenti, certo che tu e Lo formate una coppia di persone davvero davvero speciali ...
RispondiEliminati abbraccio forte forte
dida
ciao eleonora,
RispondiEliminale tue parole mi toccano profondamente.Parte delle tue sofferenze, sono state anche le mie,
e posso capirti.
Si avverte dalle tue parole che sei una bella persona.
con tutto il mio affetto
un bacio giusy
Bene, figliolo, voglio dirti una cosa
RispondiEliminala vita per me non è stata una scala di cristallo.
Ci furono chiodi
e schegge
e assi sconnesse
e tratti senza tappeti sul pavimento.
Ma per tutto il tempo
ho continuato a salire
e ho raggiunto pianerottoli
voltato angoli
e qualche volta ho camminato nel buio.
Quindi, ragazzo, non tornare indietro.
Non fermarti sui gradini
perche' trovi che salire e' difficile.
Non cadere adesso
perche' io vado avanti.
Sali con me..
La vita per me
non è stata una scala di cristallo.
(Langston Hughes)
Ti ammiro per la forza che hai avuto a rialzarti, nonostante il dolore..La vita è preziosa, specie perchè te l'hanno lasciata in eredità deu persone indimenticabili no?
RispondiEliminaOttima la ricetta
Bacioni
Saretta
Che splendide parole traboccanti di vita e di speranza!
RispondiEliminaUn abbraccio forte forte!
Il nostro percorso su questa terra è pieno di sofferenza ma è anche pieno di gioia e tu lo sai in prima persona....hai vissuto un infanzia felice...ma anche la tua vita di oggi deve esserlo...è quello che vorrebbero per te i tuoi genitori....sei dolcissima Eli...lo avevo capito...dalle parole che un tempo mi avevi scritto....oggi hai il dovere di pensare a te stessa...con la maturità che hai acquisito con il tuo vissuto....ti abbraccio forte....
RispondiEliminaAnnamaria
bellissima questa ricetta,mi piace tantissimo!!!
RispondiEliminaBeh, sono senza parole.....muta e rispettosa di quanto hai generosamente raccontato e condiviso con noi. Un caro abbraccio
RispondiEliminacara Eleonora, devi aver sofferto proprio tanto… le tue parole sono molto emozionanti e vive. Purtroppo la vita non è facile.
RispondiEliminaCambiando argomento ti faccio i miei complimenti per la ricetta. È fantastica.
Ele, che bello sentirti parlare così...sapere che stai mettendocela tutta...io ci sono, quando vorrai!!!!!!
RispondiEliminaUn grande abbraccio
Cara Eleonora,
RispondiEliminapensa che tu almeno hai questi bellissimi ricordi. Ci sono persone che della loro giovinezza preferiscono gettare tutto, non salvare niente!!! La vita passa, scorre, cambia, e noi cambiamo con lei ed è giusto e umano soffrire per questo, ma non bisogna mai arrendersi. Sei forte Ele! Grazie per aver voluto aprire il tuo cuore in questo modo così dolce e totale... Ti sono vicina!
Cambiando discorso: ho provato la parmigiana Light e l'ho trovata assolutamente sorprendente!!!
Un abbraccio grande
Francesca
Lo grazie per le tue parole, i miei sentimenti sono sinceri e credimi ti voglio bene anche io, un forte abbraccio
RispondiElimina*Sara mi spiace che ti sia toccata parte della mia sofferenza, ti comprendo e ti abbraccio ma credimi dopo la perdita di mio padre nulla è andato bene ero distrutta, ed ho dovuto farmi forza anche io per stare accanto ad una mamma fragile che amavo con tutta me stessa, fatti forza e non lasciarti andare....un tempo lo hai fatto per i tuoi cari e quando sarà il momento, se sarà, lo farai per te stessa, un abbraccio forte e se hai voglia di parlarne io sono qui!
RispondiElimina*Sabrina, Luca le vostre parole mi commuovono ed inorgogliscono, grazie di cuore siete due persone speciali, un abbraccio grande
*Flavia grazie di cuore per le tue parole, è vero che è più facile lasciarsi andare, lottare quotidianamente non è facile, grazie
*Lale credimi nonostante i periodi bui brindo alla vita ogni giorno, vorrei solo godermela un pochino in più!!
*Dida sono felice che le mie parole ti abbiano accompagnata durante la tua notte insonne e sono contenta della tua stima, grazie di cuore, un abbraccio
*Giusy mi spiace che anche tu abbia sofferto, ti abbraccio forte e ti ringrazio per le tue parole, a presto
*Scarabocchiella le parole che mi hai lasciato sono splendide, ne farò tesoro, grazie e un abbraccio
RispondiElimina*Saretta hai perfettamente ragione, grazie di cuore!
*Maddea un abbraccio
*Annamaria grazie hai ragione lo devo a me stessa ed ai miei genitori, un abbraccio
*Mirtilla grazie
*Paola grazie, un abbraccio
RispondiElimina*Micaela hai ragione la vita non è facile e non sempre è felice, spesso ti mette a dura prova ma vale sempre la pena viverla, un abbraccio
*Simo grazie per le tue parole e la tua disponibilità, magari ne approfitterò, un abbraccio
*Francesca so ed ho conosciuto persone la cui vita è stata ancora più dura della mia, dei miei genitori dico sempre che anche se per poco mi hanno donato tanto e sono felice di averli avuti comunque sia andata!
Sono contenta che la parmigiana sia stata di tuo gradimento, un abbraccio
Mi hai fatto emozionare tantissimo, per certi versi mi ci son rivista, l'importante è non mollare, è dura ma ci si può fare e tu sei l'esempio....grazie per questo pezzo di vita che ci hai regalato....
RispondiEliminaSusina grazie a te per le parole che mi hai donato, un abbraccio grande
RispondiEliminaciao,se mi mandi una mail a maricacol2005@tiscali.it ti mando gli indirizzi delle compagne di swap,
RispondiEliminabaci!
Ele... semplicemente grazie. Ti abbraccio, Cat
RispondiEliminaciao anice stellato , ci vuole molto coraggio a raccontarsi , ma il primo passo è prendere atto delle cose, mentre scrivevi analizzavi te stessa e il tuo mondo. Bisogna ripartire da un punto positivo, non cercare il sapore che avevavo, non lo avranno più, ma ne avranno uno nuovo che saprai dare tu. Devi volerti più bene, vedo che tutti noi blogger te ne vogliamo tanto.
RispondiEliminaè una storia triste, bella e dolcissima. nonostante il dolore, non riesco a fare a meno di pensare a quanto sia bello che due persone si amino così dopo tanto tempo. mi dà forza e fiducia nella vita. e me ne dà anche il fatto che tu stia ricostruendo te stessa con le tue sole forze, e sono sicura che ce la farai, perché sei sulla buona strada. sembra sempre che le cose più belle siano quelle che durino di meno... ma questo ha contribuito a renderti la persona che sei, sicuramente forte, una persona che, anche se non conosco, desidererei abbracciare, quindi fai tu... o io non sono normale, o sei tu che lasci qualcosa di speciale a chi ti legge..
RispondiEliminamega super iper abbraccio!!!
Carissima, mi sono commossa nel leggere questo tuo racconto... mi hai toccata nel profondo... Sono felice però di leggere che la voglia di vivere questa vita, la tua vita, stia prevalendo su tutto. Hai sofferto e stai soffrendo tanto, ma sono certa che puoi ancora essere felice e che un sacco di cose belle ti aspettano.
RispondiEliminaTi abbraccio forte!
sei dolcissima, purtroppo questa è la vita e ci passieremo tutti, devi essere forte!!!
RispondiEliminaun abbraccio forte
*Mucca grazie per il promemoria, a presto
RispondiElimina*Cat grazie a voi, un abbraccio
*Gunther grazie di cuore per le tue splendide parole, un abbraccio
*Lady G mi fai emozionare così!
La cosa andrebbe bene cmq, se io sono speciale che bello ma se tu non sei normale va bene uguale, la normalità stanca e poi chi può dire cosa sia normale?? un abbraccione e grazie
*Camomilla lo spero di cuore, un abbraccio
RispondiElimina*Pamy che il lutto sia una cosa che tocca a tutti è verissimo ma a volte sono le modalità che lasciano segni indelebili, un abbraccio
...grande Ele...hai fatto al cosa migliore e mi raccomnado continua cosi!!!!!
RispondiEliminaa presto vale
...sii orgogliosa di te stessa.... rialzarsi non è da tutti....ci vuole coraggio.....un bacio grande.
RispondiElimina*Vale benvenuta e grazie per il tifo, a presto
RispondiElimina*Astro grazie di cuore per le tue parole, un abbraccio
mi associo alle parole di Gunther, ho pensato la stessa cosa leggendoti...scrivire cosi' di te stessa é stato raccontarti e riuscire a tirare fuori quella luce che le infelici circostanze della vita avevano spento, la sofferenza e soprattutto la perdita delle persone care quando si é troppo giovani, e cmq, sempre, ci spezzano in due, ci tolgono le radici ed un punto di riferimento importante và via.Sei una bellissima persona sappilo e continua a respirare serenità perché é cio che ti meriti.
RispondiEliminaI tuoi sapori sono semplici ma calorosi ogni tua ricetta ha questo marchio, lo si percepisce da come la presenti, con tutto il tuo cuore, ha ora il tuo sapore che é unico.
Un'abbraccio cara Ele...io??? si sto bene grazie.
Mi ha fortemente commossa il tuo racconto.La vita ci riserva tanta sofferenza ma anche tanta gioia. Credo che tuoi genitori sarebbero felici di sapere che hai deciso di andare avanti.
RispondiEliminaTi abbraccio seppur virtualmente..
Forse non mi conosci, io sono passata diverse volte sul tuo blog e stamane ero qui per prendere contatto con te, sei una delle mie favolose amiche scambia pacchi e, sto piangendo non scherzo devi credermi. Nel tuo pos ho rivisto me stessa. Anch'io nella cucina e nei lavori che faccio trovo lo sfogo per i miei grandi dolori, dolori che non passeranno mai. Dolori con cui ho imparato a convivere. Ciao un bacio aspetto con gioia di mettermi in contatto con te Maria
RispondiEliminaCiao anice buona la ricetta che hai pubblicato....adoro il pesce fatto in tutte le maniere....
RispondiEliminaE' ammirevole quello che fai Ele, è incredibile vedere quanta forza hai dentro di te. Ci vuole coraggio, tanto coraggio per rialzarsi, ma soprattutto per parlarne... riesci a tirare fuori le parole in una maniera quasi distaccata, come se volessi dire al dolore "sono più forte di te!". Io credo che tu lo sia. Certi dolori sono impossibili da spiegare e farsene una ragione è davvero difficile, ma andare avanti non è da tutti!
RispondiEliminaTi auguro tutta la felicità possibile.
p.s. complimenti per questo piatto. Dev'essere buonissimo! :)
ma che bella pagina hai scritto...l'ho letta tutta d'un fiato e ho percepito tutti i sentimenti che hai provato in qsti momenti della tua vita...a volte lei è dura...ma noi dobbiamo esserlo di più...un bacio grande grande!!!
RispondiEliminaSei stata e sei davvero forte ed in gamba! :-)
RispondiEliminaUn abbraccio forte! :-)
dolce Eleonora le tue parole mi hanno toccato il cuore, lo hanno riempito di nostalgia e tenerezza, ho rivissuto quel dolore che ti lacera e ti lascia senza respiro....ed ho gioito quando ho sentito in te la forza per ricominciare, per combattere ed essere felice di nuovo! ti abbraccio
RispondiEliminaPippi
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni...
RispondiEliminaPerò ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite... insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arruginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!
Madre Teresa di Calcutta
...for you! ;-)
MarCySinfoniPoppins
Quante storie vissute ci sono dietro a quello che scriviamo!
RispondiEliminaEleonora, ti voglio bene e... mi piacciono anche i calamari con le patate.
Un bacio
Tesoro..abbiamo tante cose in comune. Leggendoti ho sempre percepito molta sensibilità e oggi me lo hai confermato.
RispondiEliminaMi dispiace per tutto il dolore che ti ha accompagnata, ma sono contenta che un pò abbia contribuito a farci incontrare, seppur virtualmente. Un grande bacio!
Sei una dolcissima grande donna ele! Un bacione...oggi vorrei avere un po' della tua forza!
RispondiElimina*Mariluna grazie di cuore, un forte abbraccio
RispondiElimina*Sciopina lo credo anche io, un abbraccio
*Maria grazie della visita e delle tue parole, passerò presto a trovarti
*Nuvoletta grazie!
*Sheryl il termine distaccata è quello giusto, quando ne parlo e talvolta anche quando lo provo mi sembra che il tutto non stia accadendo a me, sarà una difesa che ho acquisito nel tempo...il problema si presenta quando percepisco che il tutto invece mi riguarda, grazie per le tue aprole e bentrovata
*Grazie Power, io ci provo!! un abbraccio
*Andrea spero soprattutto di continuare ad esserlo, un abbraccio
RispondiElimina*Pippi hai sempre splendie parole, un abbraccio forte
*Marcellina grazie, questa poesia è splendida
*Laura è vero a volte non ci si rende conto,baci
*Night mi spiace che ci siano dolori che ci accomunano ma anche per me vale il piacere di averti conosciuta, un abbraccio
*Flavia bentornata, un abbraccione
Che dire cara Ele ? Che sei una persona in gamba lo si capisce dal primo momento che si enta nel tuo blog. Si capisce quanto amore c'e' dietro, pochi fronzoli e tanta sostanza. Ti abbraccio forte e ti faccio i complimenti per non aver buttato via la vita, che in ogni modo malgrado tutti i sassi, che ci fanno inciampare, e' meravigliosa !
RispondiEliminaUn bacio e non dimentichiamo che ricettina sfiziosa hai postato :)
Cara Eleonora,
RispondiEliminaho voluto concedermi tutto il tempo e la tranquillità necessaria che questo tuo racconto richiede. La vita ci riserva momenti felici e momenti drammatici, si capisce da quello che scrivi quanto hai sofferto, ma è importante trovare gli stimoli per guardare avanti, rialzarsi e ricominciare. Il fatto che il tuo stimolo sia stato l'amore verso te stessa e verso i tuoi genitori è la dimostrazione che sono riusciti a trasmetterti dei valori importanti e di questo, ne son certo, saranno felici.
Un abbraccio,
Stefano
arriva tardi questo mio commento rispetto a quello che tu hai scritto.ma non potevo non scriverti.Perchè quello che tu hai vissuto sulla tua pelle l'ho vissuto anche io.la cucina di casa mia,mia mamma sempre con le mani in pasta,l'odore dei dolci,la pasta fatta in casa,la casa piena di gente,mio padre,i miei fratelli......e io bimbetta che vivevo in un regno.Poi tutto questo è finito.Avevo nove anni.Mia mamma,mio papà,e poi i miei fratelli.Non c'è + nessuno.Mi rimane solo la voglia oggi a 38 anni di ricreare quell'atmosfera,io cucino e nella mente sono vicina a loro.cerco di riproporre sapori,odori,per riavere indietro un pezzetto di quello che è stato.ti sono vicina.Scusami se mi sono dilungata
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